Il Comune di Jesi aveva prudenzialmente già accantonato 95 mila euro a fine 2024, avendo il sospetto che la manovra finanziaria del Governo nazionale avrebbe tagliato fortemente le risorse agli enti locali per far quadrare i conti del sistema Paese. Ma mai avremmo immaginato che la scure fosse così pesante, da raddoppiare esattamente il carico sulla nostra comunità: 193 mila euro.
Questo il conto che il Governo ha presentato al Comune di Jesi per l'anno 2025, all'interno del pacchetto di 44 milioni tolti ai Comuni delle Marche. Ma, attenzione, non sarà purtroppo una semplice “una tantum”: perché 193 mila euro in meno sono stati previsti anche per il 2026, il 2027 ed il 2028. E per completare l'opera, giusto per non farsi mancare nulla, per il 2029 il taglio sarà decisamente superiore: ben 327 mila euro.
Non vorremmo essere tacciati di demagogia quando sosteniamo che si fa ricadere sui Comuni le grandi inefficienze che si registrano a livello centrale, né quando facciamo osservare che, da questa manovra, sono state casualmente escluse le spese militari. Di certo, però, è doveroso che cittadine e cittadini sappiano che i 193 mila euro in meno che il Governo ha tolto al Comune di Jesi incideranno pesantemente sulle spese correnti con le quali vengono erogati beni e servizi alla comunità.
Ce ne faremo carico con responsabilità, portando nel prossimo Consiglio comunale una manovra di adeguamento dei conti. Ma non possiamo esimerci dall'esprimere il nostro profondo dissenso!
Comune di Jesi
Jesi, 21 febbraio 2025